La sovrana ha invocato lo spirito della seconda guerra mondiale

L’eroica resistenza al nazismo della Gran Bretagna: «Quelli che verranno dopo di noi – ha scandito – potranno dire che i britannici di questa generazione sono stati forti come ogni altra». E dunque la sovrana spera che «negli anni a venire ognuno sarà in grado di essere orgoglioso per come ha risposto a questa sfida»: alla quale i britannici hanno reagito con «le doti di auto-disciplina e tranquilla risolutezza condita di buon umore che ancora caratterizzano questo Paese».

Il discorso di domenica sera è stato registrato al castello di Windsor in circostanze eccezionali, con un solo cameraman ammesso alla presenza della regina, bardato con tutte le misure protettive possibili: Regina Elisabetta compirà fra poco 94 anni ed è da settimane in isolamento nelle sue stanze, con la sola compagnia del principe Filippo, di due paggi e della fidata cameriera.

“Mi rivolgo a voi” – ha detto ai sudditi – in quello che so essere un momento sempre più impegnativo. Un momento di rottura nella vita del nostro Paese, che ha portato lutto ad alcuni, difficoltà finanziarie a molti ed enormi cambiamenti nella vita quotidiana di tutti».

Ed è per questa consapevolezza che la regina ha rotto gli indugi: si era parlato, nei giorni scorsi, di un messaggio speciale per la Pasqua, ma poi ci si è resi conto che la situazione richiedeva un intervento immediato. La Regina Elisabetta ha pesato anche il ricordo degli eventi successivi alla morte di Diana, quando l’iniziale silenzio della sovrana provocò un’ondata di risentimento fra la popolazione.

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