Notte dopo notte, la vetta del Cervino continua a rivestirsi di sfumature luminose, grazie alla iniziativa del comune di Zermatt che, nelle scorse settimane ha incaricato l’artista Gerry Hofstetter di proiettare sul Matterhorn immagini che infondano forza e speranza alla società piegata dall’emergenza coronavirus.

Accanto agli hashtag destinati alla collettività quali #hope, #stayhome, #solidaritat, alla bandiera nazionale elvetica e al tricolore italiano, proiettato nelle scorse settimane come gesto di vicinanza da parte della comunità di Zermatt alla nostra nazione, negli scorsi giorni si sono aggiunte altre bandiere. Quelle dei cantoni Ticino, di Vaud e Ginevra ma anche quelle di PortogalloSpagna, Francia e Gran Bretagna. Paesi che, con un ritardo di qualche settimana rispetto all’Italia, si sono trovati a dover mostrare la propria tenacia nel fronteggiare l’aumento esponenziale di contagi e decessi causati dal dilagare del Covid-19.

La vetta simbolo della nazione elvetica continuerà nei prossimi giorni a fungere da schermo di proiezione per dare luce ad un mondo che sta affrontando uno dei capitoli più bui della storia del secondo dopoguerra. L’installazione, che può essere ammirata da tutto il mondo attraverso le webcam disponibili sul sito del Comune di Zermatt, sarà accesa ogni sera dal tramonto alle ore 23.00, fino al 19 aprile (salvo proroghe), con variabilità legata al meteo.

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