Il numero di casi attivi del nuovo coronavirus (Sars-CoV-2) in Italia è diminuito per il quarto giorno consecutivo, secondo un bilancio pubblicato dalla Protezione civile giovedì (23).

Secondo l’agenzia, l’Italia ha attualmente 106.848 persone con Sars-CoV-2, 851 in meno rispetto alle 107.699 registrate mercoledì scorso (22).

I casi attivi escludono i pazienti guariti e morti e sono un indicatore importante del fatto che la pandemia stia guadagnando o perdendo forza. Dei 106.848 ancora infetti, 2.267 sono in terapia intensiva, 81.710 sono in isolamento domestico e 22.871 sono ricoverati al di fuori dell’ICU.

Il Paese ha accumulato 20 giorni consecutivi di calo del numero di pazienti in terapia intensiva, secondo la Protezione civile. Considerando il numero totale di persone già infettate fino ad oggi, l’Italia ha 189.973 casi, il che significa un aumento di 2.646 contagi in un giorno (+ 1,4%).

Inoltre, la Protezione civile ha confermato 464 morti in più, 27 in più rispetto a mercoledì, per un totale di 25.549 vittime nella pandemia. Il numero di guariti ha raggiunto 57.576, dopo un record giornaliero in termini assoluti di 3.033 recuperati questo giovedì.

“I numeri sono particolarmente confortanti”, ha dichiarato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli in una conferenza stampa a Roma. Questa è la prima volta che il paese registra più pazienti guariti rispetto ai nuovi casi.

ANSA

La quarantena in Italia rimane in vigore fino al 3 maggio, ma alcune attività commerciali, come librerie e cartolerie, sono già state riaperte, ad eccezione di alcune regioni, come la Lombardia e il Piemonte.

Il governo sta inoltre preparando un programma di test di massa nella popolazione per stimare la percentuale di persone già immunizzate contro il nuovo coronavirus.

Inoltre, il Primo Ministro Giuseppe Conte sta lavorando a un programma di riapertura dal 4 maggio, che potrebbe includere parchi e alcune attività economiche, come produzione e costruzione. (ANSA)

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